Il terrore di dire "no"
Molti di noi pensano che dire di no a un cliente sia un biglietto di sola andata per perderlo. Ci sentiamo in dovere di dire sempre di sì a ogni richiesta, anche a quelle più strane o impossibili. La realtà è che un "no" detto nel modo giusto non solo non ti fa perdere il cliente, ma aumenta la sua fiducia in te. Ti posiziona come un partner esperto che ha a cuore il risultato finale, non come un semplice esecutore di ordini. Dire di no non significa creare un problema, ma prevenire problemi più grandi dopo.
Non dire "no", spiega il perché
Un "no" secco e senza spiegazioni suona come un muro. Invece, devi argomentare la tua posizione. Il cliente non è un esperto di comunicazione, quello sei tu. Se ti chiede di usare un carattere illeggibile o di aggiungere dieci loghi in un piccolo spazio, il tuo dovere è proteggerlo da un cattivo risultato. La formula è semplice: "Capisco la tua richiesta di voler inserire tutto, ma se lo facciamo, il messaggio principale si perderà e la grafica risulterà confusa. Che ne dici se invece creiamo una sezione apposta per i partner, così diamo a tutti il giusto spazio e manteniamo pulito il design principale?". Stai rifiutando la sua soluzione, non il suo problema. E gliene offri una migliore.
Trasforma il "no" in un "sì, a queste condizioni"
Spesso le richieste dei clienti non sono sbagliate, ma semplicemente fuori dal budget o dalle tempistiche concordate. Invece di dire "No, non possiamo farlo in tre giorni", prova a dire "Sì, possiamo consegnare in tre giorni, ma per riuscirci dobbiamo semplificare l'animazione oppure prevedere un costo extra per le ore di straordinario del team. Quale strada preferisci?". In questo modo, metti il cliente di fronte a una scelta chiara. Gli fai capire che ogni richiesta ha una conseguenza (in termini di tempo, soldi o qualità) e gli dai il potere di decidere. Ecco alcuni esempi pratici:
- Richiesta: "Potete aggiungere questa nuova sezione al sito?"
Risposta: "Certo, possiamo farlo. Richiederà 5 giorni di lavoro in più e un costo aggiuntivo di X. Sei d'accordo?" - Richiesta: "Vogliamo lanciare la campagna la settimana prossima."
Risposta: "Per la prossima settimana possiamo uscire con la versione base. Per la versione completa con video e animazioni, invece, ci serve una settimana in più. Partiamo con la prima?"
Ricorda: sei un consulente, non un cameriere
Il cliente ti ha scelto per la tua competenza. Se esegui ogni ordine senza fiatare, anche quando sai che è un errore, che valore stai portando? Un buon professionista guida il cliente, lo consiglia e, quando serve, lo ferma prima che faccia un passo falso. Un "no" strategico è uno degli strumenti più importanti che hai per garantire un lavoro di qualità e costruire un rapporto di stima e fiducia che dura nel tempo.